La depurazione biologica è il cuore pulsante del trattamento di acque reflue per molte realtà industriali e civili nel territorio emiliano. Recentemente, il team di Depurtecnica ha ultimato un importante intervento di manutenzione e migliioramento di un impianto a fanghi attivi a Sala Baganza (Parma). L’operazione si è focalizzata sulla sostituzione dell’ossigenatore e sull’aggiornamento integrale del sistema di controllo elettrico.
L’obiettivo dell’intervento era duplice: ripristinare i livelli ottimali di ossigeno disciolto necessari per la depurazione a fanghi attivi e modernizzare l’automazione per ridurre i consumi energetici.
La posa in opera: installazione dell’aeratore a immersione
La fase più delicata del cantiere ha riguardato la movimentazione e il posizionamento dei nuovi componenti all’interno della vasca di ossidazione. Come documentato dalle immagini di cantiere, la posa dell’aeratore sommerso ha richiesto l’allestimento di un treppiede-sollevatore con paranco a catena.
L’utilizzo di questa strumentazione professionale è fondamentale per:
Precisione millimetrica: calare l’aeratore a immersione lungo le barre guida senza danneggiare le pareti della vasca o le tubazioni preesistenti;
Sicurezza operativa: gestire il peso del corpo macchina assicurando un ancoraggio stabile sul fondo;
Integrità dei cablaggi: garantire che i cavi di alimentazione e i tubi dell’aria non subiscano trazioni eccessive durante la discesa.
Una corretta aerazione è la base della depurazione d’acque reflue biologiche: senza un apporto costante e uniforme di ossigeno, la biomassa (i fanghi attivi) perde efficacia, portando al fuori norma dei parametri di scarico.
Automatizzazione del depuratore: controllo e risparmio energetico
Parallelamente alla parte meccanica, l’intervento ha previsto l’automatizzazione del depuratore attraverso un nuovo quadro elettrico di ultima generazione. Il pannello, alloggiato in un vano protetto, rappresenta il “cervello” dell’impianto.
Il nuovo sistema permette una gestione evoluta della temporizzazione dell’aerazione. Poter programmare cicli di ossigenazione alternati a fasi di anossia non è solo una scelta tecnica, ma un investimento strategico:
Efficienza biologica: favorisce i processi di denitrificazione, migliorando la qualità del refluo in uscita;
Risparmio energetico: evita il funzionamento continuo dell’aeratore quando il carico organico in ingresso è ridotto (ad esempio durante le ore notturne o i fermi produzione);
Monitoraggio: il quadro è dotato di spie luminose e allarmi acustico-visivi che segnalano immediatamente eventuali blocchi pompa o anomalie elettriche, minimizzando i tempi di fermo impianto.
L’importanza della manutenzione dei depuratori
Il caso di Sala Baganza (Parma) conferma che la manutenzione dei depuratori deve evolvere verso una gestione predittiva e migliorativa. Spesso, gli impianti a fanghi attivi datati presentano componenti elettromeccanici obsoleti che ne limitano la capacità depurativa e ne aumentano i costi fissi.
Affidarsi a un partner esperto per la manutenzione e il miglioramento significa estendere la vita utile del sistema e garantire che il processo di depurazione a fanghi attivi sia sempre performante e in linea con le normative ambientali vigenti.
Il tuo impianto biologico è efficiente?
Depurtecnica offre soluzioni su misura per il potenziamento e l’assistenza tecnica di impianti di depurazione. Se possiedi un impianto a fanghi attivi e vuoi migliorarne l’efficienza o procedere a un adeguamento normativo, contattaci per un sopralluogo tecnico.
