La gestione del dilavamento dei piazzali industriali è una sfida che richiede competenza ingegneristica e precisione operativa. Recentemente, abbiamo concluso un importante intervento di trattamento acque meteoriche,
installando un sistema integrato di sedimentazione e disoleazione per uno stabilimento produttivo locale.
Nelle aree industriali, le piogge trascinano residui oleosi, idrocarburi e particolati che, se non trattati, rappresentano un rischio concreto di inquinamento. L’obiettivo del progetto è stato quello di fornire una soluzione “chiavi in mano” capace di garantire la piena conformità al D.Lgs 152/06, proteggendo l’azienda dal rischio di pesanti sanzioni per scarichi inquinanti.
Stabilizzazione dello scavo e installazione
A differenza di installazioni standard, questo progetto ha richiesto una preparazione del suolo meticolosa. La complessità della messa in posa a Reggio Emilia è stata dettata dalla necessità di ospitare manufatti imponenti in un’area industriale attiva.
Armatura dello scavo: Per prevenire cedimenti e garantire la sicurezza operativa, abbiamo proceduto alla stabilizzazione delle pareti tramite l’infissione di profilati metallici verticali. Questo “esoscheletro” temporaneo ha permesso di lavorare su un fondo scavo perfettamente livellato, condizione essenziale affinché le vasche mantengano le pendenze idrauliche di progetto.
Logistica e pesi: Come documentato dalle immagini, le operazioni di sollevamento hanno visto protagonista un’autogru da 100 tonnellate. Abbiamo movimentato vasche in calcestruzzo strutturale marchiate Depurtecnica con carichi unitari che raggiungono le 30 tonnellate. Questa scelta costruttiva assicura una resistenza alla spinta del terreno e una durabilità che i sistemi in plastica o assemblati non possono garantire.
Meccanica della depurazione: sedimentazione primaria e pacchi coalescenti
Il cuore operativo dell’impianto per il trattamento delle acque meteoriche installato a Reggio Emilia sfrutta principi fisici semplici ma estremamente efficaci: la gravità e la coalescenza.
Separazione dei solidi: Nel primo comparto di sedimentazione, il flusso rallenta drasticamente. Qui, la gravità spinge verso il fondo sabbie, fanghi e residui pesanti, impedendo che questi intasino le fasi successive.
La tecnologia del filtro coalescente: Per l’abbattimento degli idrocarburi, abbiamo installato un disoleatore coalescente equipaggiato con un modulo filtrante ad alta efficienza. Questa struttura agisce sulle micro-particelle di olio, costringendole ad aggregarsi; una volta diventate “gocce” più grandi, queste risalgono naturalmente verso la superficie per essere separate definitivamente dall’acqua pulita.
Sicurezza operativa e conformità ambientale: oltre il D.Lgs 152/06
Realizzare un trattamento d’acque piovane per piazzali industriali a regola d’arte significa soprattutto prevenire il rischio legale. Un impianto sottodimensionato o installato senza i criteri di tenuta idraulica necessari espone l’imprenditore a contestazioni gravi durante i controlli ARPAE.
L’installazione curata dai nostri tecnici include accorgimenti specifici per la manutenzione dei disoleatori. I setti di separazione e i pacchi coalescenti sono stati posizionati per essere facilmente ispezionabili ed estraibili. Questo garantisce che il sistema non sia solo “a norma” il giorno del collaudo, ma che continui a fornire prestazioni costanti per decenni, riducendo i costi di gestione ordinaria e garantendo la continuità operativa dello stabilimento.
Il tuo piazzale è a norma?
Depurtecnica è il partner di riferimento affidabile per le aziende che necessitano di soluzioni concrete per la depurazione delle acque. Se hai bisogno di una consulenza tecnica per la progettazione o l’installazione di un impianto di disoleazione, il nostro team è a tua disposizione.
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