La corretta gestione delle acque reflue in un sito produttivo è un pilastro fondamentale per la sicurezza operativa, la continuità del business e la conformità ambientale di ogni azienda. Spesso ci si accorge dell’importanza di questi sistemi solo a seguito di controlli normativi o anomalie nello scarico, ma la prevenzione e la cura costante delle tecnologie di depurazione sono l’unica vera difesa contro sanzioni e danni all’ecosistema.
Recentemente, il team di Depurtecnica è intervenuto presso uno stabilimento nella provincia di Bergamo per un’operazione di installazione e avviamento di un sistema di depurazione ad alta specializzazione. L’intervento è stato pianificato per riqualificare integralmente la linea di scarico aziendale, garantendo un perfetto trattamento delle acque reflue industriali anche nelle condizioni di carico idraulico più critiche.
Configurazione della linea di trattamento e pre-trattamento dei reflui
L’intervento straordinario è partito dallo studio del layout e dalle specifiche necessità del sito produttivo. L’impianto esistente necessitava di un aggiornamento tecnologico per rispondere ai moderni standard di efficienza.
In un’ottica di completa messa a norma degli impianti di depurazione acque reflue, il nostro ufficio tecnico ha coordinato la posa in opera di tre vasche monoblocco collocate in serie (da destra a sinistra nelle immagini):
Installazione del dissabbiatore
Abbiamo posizionato come primo step un dissabbiatore per acque reflue (prima vasca a destra), fondamentale per rallentare la velocità del fluido e consentire la sedimentazione sul fondo di sabbie, fanghi pesanti e solidi sospesi;Inserimento del deoliatore
La seconda unità è stata configurata per la separazione dei liquidi leggeri, isolando gli oli minerali e gli idrocarburi non emulsionati e proteggendo così i successivi stadi di depurazione.
Questi primi due stadi rappresentano la fondazione essenziale per preparare il fluido, ottimizzando il funzionamento di ogni eventuale pompa per acque reflue o componente elettromeccanico a valle.
Innovazione tecnica: filtro a coalescenza e otturatore automatico
Un dettaglio che fa la differenza nell’efficienza e nella manutenzione degli impianti per il trattamento delle acque è l’accuratezza nella separazione degli oli. In questo cantiere a Bergamo, la seconda vasca ospita un deoliatore con filtro a coalescenza ad alto rendimento.
Questo accorgimento permette alle micro-gocce di idrocarburi di aggregarsi, aumentare di volume e risalire rapidamente in superficie. Inoltre, la presenza di un sistema a otturatore automatico a galleggiante garantisce la chiusura di sicurezza dello scarico in caso di massimo accumulo di olio, azzerando il rischio di sversamenti accidentali nella rete idrica.
Ossidazione e sedimentazione: il nuovo biofiltro con soffiante
Per completare il servizio di depurazione acque reflue di questo impianto a Bergamo, abbiamo fornito e avviato un sistema di trattamento biologico per le acque reflue industriali di ultima generazione, alloggiato nella terza e ultima vasca della linea.
Il “cervello” biologico del trattamento è supportato da una soffiante esterna a basso consumo energetico, posizionata stabilmente a bordo vasca. Questo componente insuffla ossigeno in modo costante per attivare i processi di ossigenazione necessari al metabolismo dei batteri depuratori.
All’interno, speciali corpi di riempimento ad alta superficie specifica permettono alle biomasse di aggrapparsi e digerire efficacemente il carico organico presente. Il comparto è completato da una zona di sedimentazione finale che chiarifica l’acqua prima del suo definitivo scarico a norma.
Normative e conformità ambientale per le acque reflue: i limiti di legge per le aziende
La progettazione e l’avviamento di sistemi per il trattamento delle acque reflue non possono prescindere da un rigoroso studio del quadro legislativo vigente. In Italia, la colonna portante della legislazione in materia è il D.Lgs. 152/2006 (il Testo Unico Ambientale), che all’interno della Parte Terza stabilisce regole ferree e tabelle con limiti di emissione stringenti per lo scarico delle acque reflue industriali, sia che il recapito finale avvenga in pubblica fognatura, in acque superficiali o sul suolo.
A livello locale, ogni attività produttiva deve inoltre confrontarsi con le specifiche delibere regionali e con i regolamenti tecnici imposti dai gestori del servizio idrico del proprio territorio. Questo impianto normativo richiede quasi sempre l’ottenimento dell’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) e il superamento di controlli periodici sui parametri di scarico.
In questo modo si garantisce il costante rispetto dei parametri tabellari imposti dalla legge, azzerando il rischio di pesanti sanzioni e assicurando una gestione ecologicamente responsabile del ciclo idrico di stabilimento.
Hai bisogno di un impianto di trattamento acque a Bergamo?
Non aspettare l’emergenza o un controllo ispettivo per verificare lo stato di salute dei tuoi sistemi di scarico. Che si tratti di un impianto ex novo o di un adeguamento tecnologico, Depurtecnica è il tuo partner di fiducia per la progettazione e manutenzione di sistemi per il trattamento delle acque a Bergamo e non solo.
Questo intervento nel bergamasco è solo uno dei numerosi progetti che curiamo quotidianamente per il settore industriale.
Esplora la nostra sezione dedicata alle installazioni riguardanti le acque reflue.
Contattaci oggi stesso per un sopralluogo tecnico o un preventivo personalizzato.
